Detrazioni e Decreto Rilancio: quali novità tra Rsa e caregiver?

Una breve definizione e come richiederlo


15 Aprile 2021 | PUBBLICATO DA Gruppo La Villa

Detrazioni e Decreto Rilancio: quali novità tra Rsa e caregiver?

Il tema del Decreto Rilancio, varato già nell’arco del 2020, riguarda anche chi assiste persone con disabilità e  si contestualizza nell’incidenza della pandemia sui nostri Anziani e sulle categorie più fragili.

Vediamo quindi insieme cosa prevede e cosa si intende per detrazioni del Decreto Rilancio fino a oggi, attraverso questo intervento dedicato soprattutto ai Familiari e ai caregiver, che – ci preme ricordarlo – con l’intervento del nuovo governo potrebbe comunque subire qualche cambiamento.

Le detrazioni del Decreto Rilancio: una ricerca che monitora l’impatto della pandemia

La vita degli Anziani, e di chi presenta fragilità, ha subito cambiamenti piuttosto drastici in questo anno di pandemia: Senior Italia-FederAnziani, ha recentemente pubblicato su Quotidiano Sanità un’indagine condotta su un campione di 645 persone over 65, testimonia come solo il 12,9% delle persone intervistate non abbia riscontrato grandi cambiamenti nella propria vita quotidiana, mentre oltre il 75% ha visto aggravarsi la propria condizione. Ed è proprio a questa ampia fascia di persone in difficoltà che si rivolge la manovra e la possibilità di richiedere le detrazioni del Decreto Rilancio.

L’intervento del Decreto e i fondi all’assistenza domiciliare

Tutto nasce dal Piano nazionale per la non autosufficienza, approvato inizialmente nel 2019 e che ha visto, per quell’anno, uno stanziamento di circa 571 mln di euro. La Legge di bilancio del 2020 ha poi incrementato la disponibilità del Fondo di 50 mln di euro, portandolo alla soglia dei 621 mln di euro: somma che, nel 2021 si è abbassata leggermente, raggiungendo i 568,9 mln di euro.

L’incremento dei fondi dovuto alla pandemia anche da parte delle regioni

Nel 2021, stando a quanto ancora in vigore e vista la contingenza e la gravità della situazione che sicuramente ha inasprito le condizioni di vita di chi già era interessato da fragilità, il Fondo verrà comunque mantenuto, anche per via dei maggiori costi sostenuti da chi tutela disabili gravissimi e/o persone non autosufficienti: per questo, anzi, è previsto un ulteriore incremento di 20 milioni di euro del Fondo per l’Assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare da parte delle Regioni e da parte delle autonomie locali.

Ricordiamo però che, con l’avvento del nuovo governo, alcuni passaggi potrebbero essere rivisti o modificati. Ma, sicuramente, il tuo patronato o il commercialista può aiutarti a comprendere al meglio come accedere a questi fondi e usufruire della detrazioni del Decreto Rilancio!